Domenica 8 aprile al Circo Massimo, anche le ACLI di Roma per il Good Deeds Day

Domenica prossima, 8 aprile 2018, anche le ACLI di Roma e provincia aderiranno al Good Deeds Day 2018, la Giornata Mondiale di Attivazione Sociale. Dalle 9 alle 18, infatti, le ACLI di Roma saranno presenti con uno stand al Circo Massimo dove presenteranno le Buone Pratiche che vengono portate avanti quotidianamente a favore delle fasce più svantaggiate della popolazione.

In particolare, verranno presentate le attività di Generare Futuro, un percorso rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni che si pone l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo del lavoro e che vedrà il primo appuntamento lunedì 9 aprile presso l’IIS Leonardo Da Vinci alla presenza dell’economista Leonardo Becchetti, della presidente delle ACLI di Roma, Lidia Borzì e di Monsignor Gianrico Ruzza, Vescovo ausiliare e Segretario Generale della Diocesi di Roma.

Protagonista allo stand del Good Deeds Day saranno anche ‘Il Cibo Che Serve’ un progetto, finanziato dalla Regione Lazio, di contrasto alla povertà nella città di Roma attraverso il recupero e la ridistribuzione del pane e dei cibi freschi di prossima scadenza; e lo Sportello Antiviolenza, attivo presso la parrocchia di Santa Maria ai Monti e che interviene per sostenere gratuitamente e nella massima riservatezza le vittime di violenza.

Il progetto prevede attività di sensibilizzazione e prevenzione, ascolto, consulenza psicologica, sociale, legale e percorsi di autodifesa. Accompagna le vittime di maltrattamenti nel percorso individuale per uscire dalla criticità, favorendo la rinascita personale e sociale”. 

“Come ogni anno – dichiara Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia – abbiamo aderito con convinzione a questa importante iniziativa che ha il merito di mettere in luce le tante attività e iniziative positive, di aiuto alle persone, che ogni giorno vengono svolte ma che troppo spesso non hanno la rilevanza che meriterebbero. Siamo convinti che giornate come questa possano favorire la nascita di nuove idee e anche lo sviluppo di reti di solidarietà che danno sempre frutti molto importanti”.