Le ACLI di Roma consegnano il Telaio Solidale 2017

Un telaio per chi è impegnato a tessere la rete sociale della nostra città.

Un riconoscimento per chi questa rete la costruisce insieme a noi, o aderendo con slancio alle nostre iniziative o invitandoci a collaborare alle proprie.

Ecco tutti i riconoscimenti di quest’anno, con le relative motivazioni:

Telaio solidale a Ruth Dureghello, Presidente della Comunità Ebraica di Roma per aver avviato un dialogo costruttivo con le ACLI di Roma favorendo la realizzazione di occasioni di incontro e conoscenza, dando così un forte segnale di speranza alla città.

 

 

 

 

Telaio solidale a Mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana di Roma, per aver creduto nelle sinergie con le ACLI di Roma che hanno messo a dimora semi di speranza e portato frutti come il progetto de Il Pane a Chi Serve 2.0 e la formazione agli Operatori della Misericordia.

 

 

Telaio solidale a Roberto Rossini, Presidente delle ACLI Nazionali, per aver dato nuovo impulso alla sinergia tra ACLI nazionali e ACLI di Roma valorizzando in maniera costruttiva le risorse della capitale.

 

 

 

Telaio solidale a Luca Serangeli, presidente US ACLI Roma, per aver contribuito a fare dello sport uno strumento di dialogo, di incontro e di scambio interculturale, rendendo l’Unione Sportiva un mezzo importante per far conoscere la grande famiglia delle ACLI.

 

 

 

Telaio solidale a Lucia Muscari, vice questore aggiunto della Polizia di Stato, per aver creduto fortemente nei percorsi antitruffa promossi dalle ACLI e dalla FAP ACLI di Roma facendo della prevenzione uno strumento per ricostruire fiducia e legami solidali nel territorio.

 

 

 

Telaio solidale a Francesco De Vitalini, Segretario FAP ACLI Roma, che con la sua esperienza di lungo corso all’interno delle ACLI ha dato nuova linfa alla FAP e nuovi impulsi al dialogo intergenerazionale e alla valorizzazione degli anziani attivi.

 

 

 

Telaio solidale al Banco Alimentare Roma, per aver aderito alla rete delle ACLI di Roma donando non solo cibo ma soprattutto la sua lunga esperienza, contribuendo a rafforzare l’impegno in favore dei più bisognosi.

 

 

 

Telaio solidale alla Trattoriola Burro & Sugo per aver donato i pasti distribuiti dai volontari delle ACLI di Roma durante l’emergenza freddo dell’inverno 2017, e per aver condito questa iniziativa con l’ingrediente più importante: l’amore per il prossimo.

 

 

 

Telaio solidale all’Ambasciatori Palace Hotel, per aver donato i pasti distribuiti dai volontari delle ACLI di Roma durante l’emergenza freddo dell’inverno 2017, aggiungendo alle sue 5 stelle di categoria, quella della solidarietà che non ha prezzo.

 

 

 

Telaio solidale all’Associazione “Tutti Taxi per Amore” per aver collaborato con le ACLI di Roma nella raccolta e nella consegna di beni di prima necessità per le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.

 

 

 

Telaio solidale ai Fratelli Maurizio e Sandro Serva del ristorante La Trota di Rivodutri (RI) per aver aderito al progetto delle ACLI di Roma “Cibo, integrazione e solidarietà” e per aver dimostrato, con le loro 2 stelle Michelin, di essere maestri in cucina e nella solidarietà.

 

 

 

 

Telaio solidale all’ Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera Vincenzo Gioberti, per aver creduto nel progetto delle ACLI di Roma “Cibo, integrazione e solidarietà” coniugando la formazione con gesti concreti di accoglienza nei confronti di migranti e richiedenti asilo, al fine di una reale integrazione.

 

 

Telaio solidale a June Di Schino, storica dell’alimentazione e autrice di numerosi libri, per aver sostenuto le ACLI di Roma con la sua penna e con la sua sapienza, contribuendo a diffondere le buone pratiche legate alla lotta alla spreco e al cibo come strumento di integrazione

 

 

 

Telaio solidale agli Anziani Super vigili che hanno aderito all’omonimo progetto delle ACLI di Roma, esempio di scambio intergenerazionale e di valorizzazione del protagonismo che meritano gli anziani attivi. 

 

 

 

 

Telaio solidale ai Volontari del Taxi Sociale, vere e proprie gambe delle ACLI di Roma, che con il loro servizio contribuiscono a rendere meno fragili e sole le persone bisognose.