Oltraggio a Moro inaccettabile, NO agli estremismi

“Esprimiamo una condanna senza se e senza ma al gesto oltraggioso che offende le famiglie delle vittime di via Fani e di tutti coloro che hanno perso la vita al servizio dello Stato. Il clima della Capitale  sempre più teso e crediamo che sia arrivato il momento, tutti insieme, di ritrovare e rilanciare le ragioni del consenso e del confronto democratico per costruire un nuovo modello di comunità che parta dall’inclusione, dal rispetto e dalla solidarietà e che rifiuti ogni forma di razzismo, di estremismo e di fascismo”.

E’ quanto dichiara Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia a commento del gesto oltraggioso di ignoti che hanno imbrattato la targa commemorativa di Aldo Moro con la scritta “morte alle guardie” con due svastiche ai lati.

“Tutto questo – aggiunge Borzì – rischia di avere gravi ripercussioni  alla vigilia di un importante appuntamento con la Democrazia, le elezioni politiche e regionali del nostro Paese e per questo siamo tutti chiamati a promuovere la partecipazione dei cittadini attraverso un voto consapevole e responsabile e combattere tanto l’astensionismo, quanto ogni forma di estremismo che rappresentano il terreno fertile per queste derive pericolosissime”.