Ottobrata Solidale – Giornalisti in terre di mafia

Venerdì 12 ottobre 2018, alle ore 18, presso l’Hotel Lido Garda in largo G. Caboto 8, ad Anzio (RM), il Circolo ACLI di Anzio presenterà il volume “Giornalisti in terre di mafia“, della Melampo Editore.

La presentazione avviene nell’ambito della IV “Ottobrata Solidale” promossa dalle ACLI di Roma e provincia, dall’Unione Sportiva ACLI Roma e dalla FAP (Federazione Anziani e Pensionati) ACLI Roma, con il patrocinio della Regione Lazio, della Città Metropolitana di Roma Capitale, di Roma Capitale, del Vicariato di Roma.

Il libro fa parte della raccolta “Mafie“, della Melampo Editore, nata da un’idea del giornalista de La Repubblica Attilio Bolzoni, e contiene circa trenta interventi di giornalisti che descrivono la loro esperienza sul campo nell’affrontare e raccontare la mafia.

Nel corso della presentazione Attilio Bolzoni dialogherà con un altro giornalista de La Repubblica, Enrico Bellavia. Accoglierà gli ospiti, Arturo di Rosa, presidente del Circolo delle ACLI diAnzio seguiranno poi l’introdurzione di Maurizio Lo Piparo, vicepresidente del Circolo ACLI di Anzio, le conclusioni saranno affidate a Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia.

“Per contrastare la mafia e prevenire comportamenti mafiosi, servono connessioni, no connivenze – afferma Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma – occorre lavorare in rete e promuovere la cultura della legalità attraverso l’educazione dei giovani e il rispetto del Bene Comune.

Come movimento di pedagogia sociale, fedeli al nostro ruolo educativo, riteniamo fondamentali iniziative come queste che accendono i riflettori su temi purtroppo attuali e caldi, che scuotono le coscienze, e animano troppo spesso anche le vicende politiche non solo della Capitale ma anche del litorale romano. Creare un movimento di opinione e mantenere alta l’asticella dell’attenzione è importante per rispondere anche all’invito che ci faceva il grande Falcone che ci ricordava che parlare della mafia è l’unico modo per sconfiggere questo male”.

QUI LA RASSEGNA STAMPA

giornalisti in terra di mafia